domenica 16 marzo 2008

violette in pasta di mais.







Non potevano mancare le violette

nei quadretti che sto facendo.Pasta di mais 20x30.

giovedì 6 marzo 2008

Profumo di primavera


Quadretto 25x15 con cornice in garza gessata e fiori in pasta di mais,margherite o pratoline e occhi della madonna,i fiori che spuntano per primi dalle mie parti e colorano di bianco e azzurro il campo invernale che si risveglia.

Qui ho cercato di avere un bel colpo d'occhio,non curando molto ogni singolo elemento visto la quantita'delle cose che lo compongono...come certi dipinti che da lontano sono belli ma se ti avvicini sono solo pennellate.

domenica 17 febbraio 2008

piccola anteprima del lavoro che sto iniziando.


Non ci capirete nulla,lo so,ma non sono fermo,sono alla fase iniziale della mia prossima creazione.
Quell'aggeggio metallico che vedete mi serve per creare i petali velocemente e in maniera perfetta.L'ho ricavato dal bordo metallico presente sulle mascherine dei dottori,per stringere la parte sopra al naso.Essendo molto pieghevole,si puo' ottenere svariate forme ,in questo caso quella del petalo della margherita.

venerdì 15 febbraio 2008

armonia musicale finito







Ecco finito il quadro in tecnica mista dove ho descritto ,nel post precedente, le fasi di lavorazione.


sabato 9 febbraio 2008

step by step lavoro misto pittura ad olio e pasta di mais.

Inizio subito col dire che per eseguire una buona pasta di mais ,i famosi ingredienti che un po' tutti sappiamo e che ho elencato con le varie proporzioni in post vecchi (post del 30 novembre)...li ripeto...maizena,colla vinilica,olio di vaselina e crema mani,2 di essi,e cioe' quelli che si vedono nella foto,sono di estrema importanza.Il vinavil deve essere col tappo blu perche' e' piu' denso e meno ricco di acqua e diventa un ingrediente essenziale per ottenere la pasta malleabile ma nello stesso tempo consistente.La crema deve essere tipo la nivea,non so se ci sono altre marche,l'importante che ci sia glicerina in abbondanza.Questa crema serve sia durante la fase di cottura della pasta,ce ne vuole un cucchiaino all'inizio,sia dopo,quando la pasta e' stata cotta.Se e' cotta giusta,cioe' fino a che non e' appiccicosa tenendo il fuoco basso in un tegame antiaderente,la pasta deve essere durina ma conservare ancora un poco di elasticita'.A questo punto,mettendoci la crema e amalgamando con le mani,si ottiene la consistenza che meglio ci aggrada,ognuno la puo' fare come vuole e seconda quello che si vuole fare.Ricordiamoci che la crema serve a renderla plasmabile,modellabile,e se ne mettiamo poco di piu' e di meno,non influisce nell'esito finale della pasta. Mi e' molto comodo tenere un portatile davanti a me dove inserisco vari spunti o foto da riprodurre poi in quadri.Ora c'e' questa foto.Ho incominciato a ricalcare su foglio carta millimetrata ,la si puo' vedere in basso nella foto,il soggetto.Poi ho riportato su cartone telato,quello sopra alla tastiera, il disegno ingrandendolo in maniera proporzionale a mano,giusto da avere un aspetto veritiero una volta finito.Sono convinto che se certi lavori vengono fatti ad occhio,sono sempre superficiali alla vista finale,sopratutto se si tratta di fare dei ritratti dove un minimo di differenza di qualsiasi cosa puo' cambiare l'espressione di un personaggio.Qui ,dove il soggetto e' un pianoforte,se venisse un tasto piu' grande di un altro,sfalserebbe moltissimo l'occhio di chi lo guarda e il quadro perderebbe molto.Ho incominciato a fare la rosa in vari pezzi facendoli seccare.Anche in questo caso,il colore ho preferito stenderlo dopo l'essicazione.Ho fatto una prova mettendo il tutto sopra al disegno per vedere se le proporzioni erano accettabili.












Ho incominciato con il colorare la rosa.Il rosso non e' puro primario,ma e'un porpora,quindi ho mischiato un rosso primario a un magenta senza usare olio di lino ma solo diluente inodore e in poca quantita'.L'ho steso bene,uniformemente, su tutta la rosa,poi ho mischiato un poco di blu nel colore ottenuto prima, per passarlo vicino ai bordi della rosa per dare un'effetto piu' naturale.











La stessa cosa la faccio per le foglie e tutte le parti che ho creato .Nella foglia ho usato verde e nero mescolati senza diluente e uniformando con pennello morbido alla fine .Il colore deve essere coprente ma sottilissimo.







La rosa a mio avviso aveva ancora un effetto non naturale come colore,quasi plastico.Cio' e' dovuto dalla non perfetta miscelazione e combinazione dei colori,quindi ho fatto in maniera che risultasse cosi' appariscente cercando di diminuire la tonalita' aggiungendo del blu sopra alla rosa molto delicatamente,dall'alto verso il basso e senza esagerare.Il blu e' il complementare del rosso e abbassa il valore del colore .piu' se ne mette e piu' questo tendera' a diventare grigio.Mettendoci del nero,il risultato e' nettamente meno realistico .Un post sui colori complementari l'ho fatto il 3 gennaio 2008.inoltre ho reso piu' pallido,piu' salmonato alcune parti esterne dei petali,sopratutto la parte centrale mettendoci del giallo e bianco,sempre con pennello morbido sopra al colore della rosa in pasta di mais.Per finire ho usato un pennellino piccolo con del blu da mettere sui bordi del petalo senza sfumare nulla,in maniera che risaltasse l'effetto del petalo quando tende a seccarsi sul bordo. Questo puo' essere molto variabile e dipendente da come una persona interpreta il soggetto e da come gli piace il risultato finale,ma fa' capire che si puo' ottenere una infinita varieta' di colori e piu' sono sfumati giusti e piu' la rosa sara' naturale. Ora la fase piu' difficile,la pittura su tela del pianoforte.Incomincio dai tasti stendendo il nero. E cosi' via....







Ora aspetto che si asciughi.

armonia musicale


Vorrei iniziare questo nuovo lavoro.

La foto mi e' piaciuta molto e vorrei riprodurla in tecnica mista .

Faro' il pianoforte dipinto ad olio e la rosa in pasta di mais.

Vorrei fare qualche foto nelle varie fasi di lavorazione,giusto per aiutare chi mi chiede spesso come fare .La mia intenzione e' che tutto quello che io scopro sia alla portata e alla conoscenza di tutti.Come io ricevo e acquisisco informazioni per migliorarmi,queste cose servono a tutti voi.

Spero di fare del mio meglio.

sabato 2 febbraio 2008

Quadro a olio Bob Ross


Ieri avevo una giornata libera e mi sono messo a dipingere questo quadro con la tecnica di Bob Ross,dove per ottenere il meglio e' necessario stendere i colori da bagnato,senza olio di lino,quindi senza luminature(sfumature).Tutti gli effetti sono dati da una sovrapposizione continua dei color

i sfumando quando necessario con pennello morbidissimo,tipo quando si deve creare l'effetto del riflesso nell'acqua.

martedì 29 gennaio 2008

rose pasta di mais con ragno e bruco











Quadro dimensioni 40 x 50 interamente fatto in pasta di mais.

venerdì 25 gennaio 2008

in fase di completamento

In fase di completamento.

lunedì 7 gennaio 2008

giovedì 3 gennaio 2008

colori primari,secondari e complementari.

Questi sono i colori primari,dai quali si ottengono tutti i colori che si vuole.




secondario







secondario








secondario









I colori che si trovano opposti fra di loro sono detti complementari cioe' mischiandoli far di loro abbassano il loro valore fino ad ottenere il grigio naturale.
Viola e giallo=grigio
Rosso e verde=grigio
blu e arancione=grigio

Altro dipinto olio su tela 40 x 50 da un quadro di Byron Pickering

.

venerdì 28 dicembre 2007

Tecnica di Byron Pickering,olio su tela 35x50.
In questo quadro,non ho mai usato il nero per abbassare il valore di un colore,per renderlo piu' grigio,ma il suo complementare.
E' un continuo gioco di colori verde,blu,ocra,rosso e bianco.
A differenza dei precedenti quadri,questo e' stato piu' difficoltoso e ho impiegato 5 giorni.

venerdì 21 dicembre 2007


martedì 18 dicembre 2007


Olio su tela iniziato e finito domenica.

lunedì 10 dicembre 2007

olio su tela tecnica Bob Ross


Sabato pomeriggio ho incominciato questo quadro seguendo le teorie di Bob Ross,uno dei pittori attuali miei preferiti.

Ci sono molti suoi dipinti in rete ,ha fatto pure parecchi corsi anche in dvd,e' veramente un artista!
L'ho finito ieri sera,mi ha talmente preso questo dipinto che ho dovuto finirlo come quando una persona inizia un libro e lo legge tutto in un fiato.
In ogni modo,devo dire che la base di questa tecnica e' che bisogna dipingere da bagnato,cioe' senza fare seccare il colore,con una graduale esperienza penso si possano ottenere stupefacenti effetti.

Rose in pasta di mais

























Le ho dipinte su base bianca con colori ad olio,ma devo dire che la prova mi ha fatto capire che e' meglio ottenere un impasto leggermente meno carico del colore dominante con la pasta prima di modellarla.Infatti per ottenere il colore ho dovuto impiegare piu' tempo e con molta piu' fatica.

















Questa foto l'ho fatta nella fase iniziale,quando ancora dovevo dipingerle.






































domenica 9 dicembre 2007


Sono partito da un oceano e alla fine e' saltato fuori questo.





e' il mio cane labrador Meg quando aveva 3 mesi,ora ne ha 10.
Uno dei miei primi ritratti,10 anni fa'.Olio su tela.