In questi giorni ,dovro' solo fare tanti petali e tante foglie,anche di altre dimensioni .Quando ne avro' fatte a sufficenza,passero' alla fase di assemblaggio.
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6 anni fa
E tutte le altre cose che mi piace fare.


Inizio subito col dire che per eseguire una buona pasta di mais ,i famosi ingredienti che un po' tutti sappiamo e che ho elencato con le varie proporzioni in post vecchi (post del 30 novembre)...li ripeto...maizena,colla vinilica,olio di vaselina e crema mani,2 di essi,e cioe' quelli che si vedono nella foto,sono di estrema importanza.Il vinavil deve essere col tappo blu perche' e' piu' denso e meno ricco di acqua e diventa un ingrediente essenziale per ottenere la pasta malleabile ma nello stesso tempo consistente.La crema deve essere tipo la nivea,non so se ci sono altre marche,l'importante che ci sia glicerina in abbondanza.Questa crema serve sia durante la fase di cottura della pasta,ce ne vuole un cucchiaino all'inizio,sia dopo,quando la pasta e' stata cotta.Se e' cotta giusta,cioe' fino a che non e' appiccicosa tenendo il fuoco basso in un tegame antiaderente,la pasta deve essere durina ma conservare ancora un poco di elasticita'.A questo punto,mettendoci la crema e amalgamando con le mani,si ottiene la consistenza che meglio ci aggrada,ognuno la puo' fare come vuole e seconda quello che si vuole fare.Ricordiamoci che la crema serve a renderla plasmabile,modellabile,e se ne mettiamo poco di piu' e di meno,non influisce nell'esito finale della pasta. Mi e' molto comodo tenere un portatile davanti a me dove inserisco vari spunti o foto da riprodurre poi in quadri
.Ora c'e' questa foto.Ho incominciato a ricalcare su foglio carta millimetrata ,la si puo' vedere in basso nella foto,il soggetto.Poi ho riportato su cartone telato,quello sopra alla tastiera, il disegno ingrandendolo in maniera proporzionale a mano,giusto da avere un aspetto veritiero una volta finito.Sono convinto che se certi lavori vengono fatti ad occhio,sono sempre superficiali alla vista finale,sopratutto se si tratta di fare dei ritratti dove un minimo di differenza di qualsiasi cosa puo' cambiare l'espressione di un personaggio.Qui ,dove il soggetto e' un pianoforte,se venisse un tasto piu' grande di un altro,sfalserebbe moltissimo l'occhio di chi lo guarda e il quadro perderebbe molto.
Ho incominciato a fare la rosa in vari pezzi facendoli seccare.Anche in questo caso,il colore ho preferito stenderlo dopo l'essicazione.
Ho fatto una prova mettendo il tutto sopra al disegno per vedere se le proporzioni erano accettabili.
L'ho steso bene,uniformemente, su tutta la rosa,
poi ho mischiato un poco di blu nel colore ottenuto prima, per passarlo vicino ai bordi della rosa per dare un'effetto piu' naturale.

creato .Nella foglia ho usato verde e nero mescolati senza diluente e uniformando con pennello morbido alla fine .Il colore deve essere coprente ma sottilissimo.
Ora la fase piu' difficile,la pittura su tela del pianoforte.Incomincio dai tasti stendendo il nero. E cosi' via....
Ora aspetto che si asciughi.